Gli integratori per il controllo della glicemia funzionano meglio come complementi alla dieta, non come sostituti della cura medica. Diversi ingredienti hanno dati RCT significativi per la sensibilità insulinica e la glicemia postprandiale.
- Berberina (500 mg, 2–3 volte al giorno con i pasti): Uno dei composti naturali più potenti per abbassare la glicemia. Molteplici meta-analisi mostrano riduzioni di HbA1c comparabili alla metformina in alcuni studi.
- Acido alfa-lipoico (300–600 mg al giorno): Migliora la sensibilità insulinica ed è usato clinicamente in Europa per la neuropatia diabetica.
- Picolinato di cromo (200–1000 mcg al giorno): Miglioramento modesto della sensibilità insulinica, in particolare nelle popolazioni prediabetiche.
- Cannella (ceylon, 1–6 g al giorno): Le meta-analisi mostrano piccole riduzioni della glicemia a digiuno (-8 a -15 mg/dL).
- Magnesio (200–400 mg elementari): La carenza compromette la trasduzione del segnale insulinico. Preferibili le forme glicinate o citrate.
- Prodotti che affermano di "invertire il diabete" — falso e pericoloso
- Prodotti che sostituiscono i farmaci antidiabetici prescritti
- Cannella cassia ad alte dosi (rischio epatico da cumarina)
- Miscele proprietarie "per il supporto diabetico" con dosi nascoste di cromo
Gerarchia delle evidenze (berberina > ALA > cromo), dose rispetto al protocollo RCT, forma (cannella ceylon rispetto a cassia), e sicurezza in combinazione con metformina o insulina. I prodotti che sopravalutano gli effetti ottengono punteggi inferiori.